Antonja, una delle tradizioni invernali più amate di Rovigno, è tornata il 16 e 17 gennaio 2026 per festeggiare ancora una volta la viticoltura e la produzione di olio d'oliva istriane. Sotto un tendone riscaldato a Lakuverca, la manifestazione ha tagliato il traguardo della 35ª rassegna dei vini e della 23ª rassegna degli oli, richiamando produttori da tutta la penisola istriana.

Il momento clou del fine settimana è stato il 12° Festival della supa istriana, la classica bevanda calda a base di vino, olio d'oliva, pepe, zucchero e pane abbrustolito. I visitatori hanno assaggiato la supa insieme a Malvasie e Terrani premiati, oli appena franti e prodotti tipici del territorio. Una giuria di esperti ha valutato i campioni e i migliori produttori sono stati premiati per il loro lavoro.

Antonja resta una festa molto sentita, legata al giorno di Sant'Antonio Abate, protettore degli animali domestici, e unisce la devozione religiosa alla ricca tradizione gastronomica dell'Istria. Anche quest'anno l'evento ha confermato perché Rovigno, pur nel cuore dell'inverno, è una meta di riferimento per chi ama il buon cibo e il buon vino.