Dal 3 al 18 febbraio 2026 Rovigno si è animata con il suo carnevale, un appuntamento ormai fisso e molto sentito. È una tradizione che affonda le radici nell'anima italo-istriana della città, e per oltre due settimane ha riunito rovignesi e visitatori tra sfilate in maschera, balli e spettacoli di strada per tutto il centro storico.

Ad aprire le danze sono stati i più piccoli, che hanno sfilato lungo la riva con costumi pieni di fantasia. Il corteo principale si è poi snodato tra le calli del centro storico, con carri allegorici in testa e musica a fare da colonna sonora. Non sono mancati sketch e performance satiriche che, come da copione, hanno preso di mira fatti di cronaca locale e nazionale, strappando più di una risata al pubblico.

A chiudere tutto, il rogo del pupazzo di carnevale: un modo per dire addio alla stagione e dare il benvenuto alla Quaresima. Anche quest'anno il carnevale ha ricordato quanto Rovigno sappia tenere vive le sue tradizioni e quanta voglia di far festa ci sia in città.